Come creare un’infografica con la grafica vettoriale

Infografica grafica vettoriale

Qualche giorno fa ho scritto per [email protected], la comunità italiana dedicata alla statistica, un tutorial su come utilizzare la grafica vettoriale per creare semplici infografiche – in sostanza come quelle che sono qui, su Data LampPost. Vorrei riportare qui il link a questo post, che è scritto appunto per statistici, ma approfitto di queste righe per aggiungere qualche nota in più per i non statistici che leggono.

Cos’è un infografica. Un’infografica è una rappresentazione di informazioni che privilegia la forma grafica e visuale a quella testuale. Qui su Data LampPost, ogni articolo è preceduto da un’immagine che propone dati statistici in una forma visuale e intuitiva, almeno nelle intenzioni, anche per chi non è un esperto di statistica: questa è un’infografica.

Come creare infografiche. Viviamo in un tempo in cui la disponibilità di dati è in enorme in crescita, per cui la necessità di rappresentare questi dati in maniera chiara è sempre più forte. Ecco perché il tema della visualizzazione dei dati sta diventando sempre più caldo, ed internet pullula di strumenti per creare, gratuitamente, belle infografiche. Per chi non ha particolari esigenze statistiche e grafiche, non consiglio di utilizzare la grafica vettoriale, ma di ricorrere ad uno di questi programmi: qui un utile post che segnala i programmi gratuiti più comodi.

Cos’è la grafica vettoriale e quando usarla. La grafica vettoriale è il tipo di grafica in cui un’immagine non è definita dai suoi pixel, ma da equazioni (forme) geometriche. Per questa ragione, un’immagine in grafica vettoriale può essere modificata, ingrandita, rimpicciolita senza perdita di risoluzione. Immaginiamo aver creato dei grafici con un software statistico qualunque, e che questi grafici, esteticamente, non ci soddisfano molto: vorremmo renderli più accattivanti, più comunicativi, ma attraverso il nostro software non ci riusciamo in nessun modo. Questo è proprio il caso in cui la grafica vettoriale è la soluzione giusta.

Come usare la grafica vettoriale. Sostanzialmente, il primo step è sempre salvare in formato vettoriale il grafico che abbiamo già prodotto con il nostro software. Nel tutorial parlo del formato .eps e del software statistico R, che sono una combinazione bomba per uno statistico. Ma se state ad esempio utilizzando Excel, salvare il grafico in .eps non credo sia possibile. Per fortuna, però, anche il formato .pdf permette di lavorare con la grafica vettoriale, e salvare in pdf è possibile praticamente da qualunque applicazione di partenza. Arrivati a questo punto, dovremo importare il grafico in un programma di grafica vettoriale, ad esempio Inkscape, e darci da fare. Per questa seconda parte rimando al tutorial di cui parlavo:

Grafica vettoriale: come trasformare un grafico in un’infografica.

Spero di essere stata chiara anche per chi non ha familiarità col mondo statistico. Se non lo sono stata, chiedete pure nei commenti!

  • pietrop

    Per sfruttare al massimo la vettorialità, puoi esportare il grafico in formato SVG per la condivsione su Internet, fornendo però anche la versione bitmap (per esempio, PNG) in modo da permettere anche a chi dispone di vecchi browser di visualizzare l’immagine. L’SVG permette di ingrandire il grafico direttamente da browser senza perdere di dettaglio.

  • Grazie Pietro per questo tuo commento. Sono assolutamente d’accordo con te che sarebbe meglio avere l’immagine qui sul blog in SVG, ma purtroppo Altervista non mi consente questa opzione per “ragioni di sicurezza” (!). E’ un grosso peccato in fase di pubblicazione perdere uno dei maggiori vantaggi che la grafica vettoriale offre, ma finchè non trovo una soluzione – un plugin o qualcosa del genere -, devo arrendermi ad immagini in png. Qualunque suggerimento su come fare è il benvenuto!

    • pietrop

      Puoi provare con questo:
      http://wordpress.org/support/topic/svg-upload-not-allowed
      Il problema sembrerebbe essere dato da WordPress e non da Altervista.
      ps per rispondere a un commento su datalamppost ti consiglio di cliccare su “Reply”. In questo modo l’autore del commento viene notificato e può a sua volta risponderti :)

      • Grazie mille per il suggerimento! Scusami se non ti ho risposto subito ma sono stata all’estero per lavoro fino a ieri sera, e non ho avuto purtroppo alcun tempo per il blog. Proverò senz’altro la soluzione che mi hai segnalato. Per quanto riguarda le risposte, ha assolutamente ragione. Detesto la ragionevole indentazione progressiva data da successivi Reply, ma la notifica è fondamentale. Grazie ancora per essere passato da qui e per i tuoi preziosi suggerimenti :)